lunedì 30 agosto 2010

tu

farci male siamo bravi in due.
Se proprio quella porta che forziamo è quella che non si apre mai.
Che amarsi sia sfondarla mano a mano?
Con il martello della dolcezza e i chiodini della comprensione?
E scoprire tutte le lettere mancanti a ingravidare la parola misteriosa amore per poi darle davvero vita.
...E le sillabe cercano l'equilibrio fra il silenzio.
Non serve indicare il presente se l'eternità è passata e noi non c'eravamo.
Caselle libere che non hanno paura di incastrarsi in uno spicchio di luna.
E forse non sono io che comando mentre scrivo.
Sono le sillabe che si posano come spazi neri sul presente remoto.
Un tempo che non esiste, eppure nei miei foglietti sparsi quel tempo non ammuffisce mai.
Perché nel mio nome e cognome fra orizzontale e verticale c'era spazio per una sola intersezione del cruciverba.Tu.
Chissà qual è il confine e chi delimita i lati del quadrato oltre il quale non è previsto aggiungere nomi.
Ma esiste un luogo, e tu lo sai, dove io e te vivremo sempre_Mostra tutto

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